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Brief

“Le nostre interazioni quotidiane si basano sulle nostre azioni e reazioni, risultanti da un complesso di informazioni trasmesse al cervello attraverso i nostri sensi, di cui il più dominante è quello della vista. Paradossalmente quello che vediamo non è la verità assoluta, è una realtà soggettiva. È una realtà unica, personale, virtuale, magistralmente costruita dal nostro cervello.
Per creare l’esperienza della vista, il cervello si riferisce alla nostra comprensione concettuale del mondo, alla nostra conoscenza, alle nostre memorie, emozioni, strutture mentali e preconcetti, collegandoli al senso della vista.
In questa performance, i designer di Daevas, alias Nima Fardi e Asia Samimi, invitano il visitatore a iniziare il suo percorso verso la percezione della comunicazione tra due persone tramite il solo senso del tatto. Si crea così un rapporto con il performer, porgendogli le mani attraverso due fessure nella parete e fidandosi di lui senza vederlo. L’obiettivo è quello di sperimentare un’esperienza inconsueta, incentrata sul tema della fiducia e delle relazioni senza il contatto visivo.”

Artistic Objectives

  • Sottolineare l'importanza, soprattutto in questa epoca, di creare un dialogo con una persona sconosciuta, senza pregiudizi e non condizionato dai preconcetti della società
  • La performance, essendo la medesima per tutti i destinatari, non tiene conto delle differenze di età, sesso, religione, ecc.
  • Stimolare il senso del tatto e sottolineare la sua importanza.
  • Far rinascere la curiosità nelle persone di età adulta come fossero dei bambini.

Asia Samimi
Nima Fardi
Aprile 2017

EN//
Brief

“Our daily interactions are base on a mass of complex information which we receive through our senses and they result in our actions and reactions. The most dominant sense of all is the sight. Ironically,  what we see is not a universal truth! It’s a subjective reality. It’s a unique, personal, virtual reality, that is masterfully constructed by our brain.
To create the experience of sight, our brain references our conceptual understanding of the world, other knowledges, our memories, emotions, mental attention and our biases and link them to our sight.

In this performance, designers of Daevas, Asia Samimi and Nima Fardi, invite the visitor to begin his journey of a new understanding of communication between two people using just the sense of touch. They start their experience by trusting the performer and give their hands to him/her through two holes, without seeing him/her. The goal is to create an unusual experience, where the focus will be on trust and connection without the sense of sight.”

Artistic Objectives

  • Highlight the importance of creating a relation, a tactile dialogue with a stranger, without prejudice and not conditioned by the biases of the society.
  • The performance, being the same for all recipients, doesn’t consider the differenced in age, gender, religion, etc.
  • Stimulate the sense of touch and highlight the importance of it
  • Nourish the creativity in adults and make them feel like a child again. 

Asia Samimi
Nima Fardi
April 2017

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